Visite Specialistiche

Dalla visita fisiatrica e ortopedica alla valutazione osteopatica, nulla, nel nostro Centro, è lasciato al caso

Per garantire ai pazienti un recupero ottimale delle funzionalità e la guarigione da ogni patologia, in Althea Med, dopo un’approfondita e iniziale valutazione dello stato di salute, effettuiamo uno screening bio – psicosociale, volto a individuare le terapie, fisiche e manuali più opportune alla risoluzione di problemi che spaziano dal trattamento di patologie infiammatorie e riabilitazione post traumatica, al recupero della mobilità e la cura del dolore.

Le visite

Volta ad indagare lo stato di salute dell’apparato muscolo-scheletrico (ossa, articolazioni e muscoli) sia in condizioni normali che in seguito a traumi, la visita ortopedica consente di diagnosticare patologie acute, croniche o degenerative a carico della colonna vertebrale, degli arti superiori (spalla, gomito, mano e polso) o degli arti inferiori (anca, ginocchio, piede e caviglia).

Fra le più frequenti sono incluse l’artrosi, i problemi al menisco, le lesioni ai legamenti del ginocchio e della cuffia dei rotatori.

Svolta da un medico ortopedico specializzato nella diagnosi di patologie a carico dell’ apparato muscoloscheletrico nella fase evolutiva, la visita ortopedica pediatrica riguarda neonati, bambini e adolescenti.

Nello specifico, essa si occupa di verificare la presenza di patologie complesse degli arti inferiori e superiori, individuare eventuali problemi ortopedici associati a sindromi genetiche, o patologie a carico dei piedi dei bambini, o ancora  malformazioni congenite delle grandi articolazioni, come l’anca e il ginocchio.

Utile ad accertare la natura di disturbi a carico dell’apparato osteoarticolare (muscoli, tendini, articolazioni), che possono insorgere per la presenza di patologie acute o croniche, di processi infiammatori o in seguito a traumi o a interventi chirurgici di natura ortopedica, nell’ambito della visita fisiatrica, dopo un’iniziale anamnesi, si procede ad effettuare l’esame obiettivo e funzionale, facendo eseguire al paziente movimenti e test specifici per verificarne le capacità motorie.

Scopo della visita fisiatrica è quello di individuare un problema e accertare o meno la presenza di una patologia e i suoi effetti sulla funzionalità dei muscoli, tendini ossa.

Il piano può comprendere tanto un trattamento farmacologico che agisca sull’infiammazione, sul dolore o sulle contratture muscolari quanto l’intervento del fisioterapista che eseguirà il piano riabilitativo prescritto dal medico specialista : dalle terapie fisiche strumentali (laser, tecar , magnetoterapia utili per ridurre il dolore, l’infiammazione e la rigidità), alle terapie manuali al fine di ripristinare la mobilità articolare e l’elasticità delle strutture muscolo scheletriche.

Consapevoli di quanto una postura corretta sia determinante per garantire equilibrio e correttezza dei movimenti evitando che muscoli e articolazioni vadano in sovraccarico, la valutazione posturale serve ad indagare quale è la “posizione naturale” che il nostro corpo assume nello spazio. 

Questa posizione spesso, a causa di accorciamenti muscolari, stress o dolori potrebbe non essere corretta e portare con il passare del tempo a fastidi cronici in diverse aree del corpo.

Una postura corretta è, dunque, determinante per un buon equilibrio sia in piedi, quanto in movimento ed evita che muscoli e articolazioni lavorino in sovraccarico.

Utile all’individuazione di affezioni dolorose/degenerative del rachide (cervicalgia, lombosciatalgia), ernie discali, sindrome del tunnel carpale e lesioni dei nervi periferici, patologie del sistema nervoso centrale, cefalee/ emicranie, disturbi dell’umore (ansia, depressione), la visita neurologica si avvale dell’utilizzo di test e controlli funzionali per valutare lo stato mentale, i riflessi e la coordinazione, l’efficienza dell’apparato motorio, la sensibilità, le funzioni fisiologiche.

Ad un primo consulto può, inoltre, seguire una diagnosi con l’indicazione di un percorso terapeutico, oppure la prescrizione per ulteriori esami tra cui l’elettroencefalogramma, l’EMG (elettromiografia) per la diagnosi delle neuropatie, TAC e RM (risonanza magnetica).